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C.A.I. Imola

Club Alpino Italiano – Sezione di Imola – cai@imola.it

Il corso, tenuto da Paolo Montevecchi, si terrà in tre serate:
30 marzo, 6 aprile e 13 aprile, ore 20:30, presso la sala “G. Bettini” – sede CAI Imola – via Cenni 2

Il corso, finalizzato all’approfondimento del programma OziExplorer, è patrocinato dal CAI, sezione di Imola.

Per dettagli clicca qui

Info: Paolo Montevecchi
tel 335 8010019

mail info@paolomontevecchi.it

Grande affluenza martedì 21 febbraio al Sersanti alla serata inaugurale del 90° anniversario della fondazione della nostra sezione di  Imola.

L’incontro, aperto alla cittadinanza,  patrocinato dall’Amministrazione  e dalla Presidenza del Consiglio Comunale di Imola ha visto la partecipazione di Sindaci e Proloco dei comuni della Vallata, dei responsabili dell’Ente Parco Vena del Gesso oltre ai numerosi amici di Enti e Associazioni,  con i quali collaboriamo da anni in tante belle iniziative.

Un elegantissimo ed emozionatissimo Davide Bonzi,  nel ringraziare i presenti ricorda che  mai si sarebbe aspettato otto anni fa, quando si iscrisse per la prima volta al CAI, di dover ricoprire il ruolo di presidente e per giunta avere l’onore di celebrare questa ricorrenza. Sottolinea la sfida che ci aspetta nel prossimo futuro: attirare i giovani, valorizzare i sentieri del nostro territorio, il rispetto dell’ambiente.
Un breve video di foto inedite, montato da Massimo Pieni, ripercorre gli anni della nascita della sezione, i ruggenti anni ’60 e ’70 con dei  giovani e “capelluti” Zambrini e Valli, fino alle recenti attività sezionali.

Coi saluti di Fabrizio Miccoli, VicePresidente della Fondazione Cassa di Risparmio, supporter di varie iniziative del CAI, la parola passa alla Presidente del Consiglio Comunale Paola Lanzon che mostra con orgoglio le tessere CAI sua e del figlio, soci dal 2012. La Lanzon sottolinea l’importanza della nostra associazione come punto di riferimento nel territorio nella promozione, sviluppo e cultura delle attività legate alla montagna.

La Vice-Presidente del C.A.I. regionale Roberta Marchi  ricorda che il CAI non è solo escursionismo o alpinismo ma molto di più. Parla dei  corsi specifici e sul personale qualificato e titolato che opera nei vari settori, sui comitati scientifici in tema di ambiente, cultura, ricerca storica antropologica, nonché in tema di proposte di legge. Si sofferma sul soccorso alpino, sulle attività formative della  commissione medica e sulla  “montagnaterapia”, una piacevole novità. La cerimonia di apertura si chiude con lo scambio di gagliardetti che la Lanzon dona  al CAI regionale  quale riconoscimento del Comune di Imola all’attività svolta. Gagliardetto che a sua volta viene donato dalla Marchi alla nostra sede.

E’ la volta quindi di Martino Colonna, dinamico professore universitario, grande free rider bolognese con la passione per la montagna.  Numerose le spedizioni dal 1996 ad oggi nei cinque Continenti.  La sua proiezione racconta di un incredibile scialpinismo da spiaggia con sciate vista mare nelle valli glaciali della Groenlandia, in sperdute zone dell’Islanda, Canada e Alaska dove vi si arriva in barca e, una volta saliti fino alla cima di  docili vette, si discende fino ad arrivare con gli sci ai piedi in riva al mare (più o meno ghiacciato). Naturalmente certe discese a mare si possono fare anche in Sicilia, nell’Etna innevato o anche nella soffice sabbia del pendio del vulcano Stromboli. Sicuramente questa pratica è la più inaspettata.Bella serata, bell’inizio e buon Novantesimo a tutti!

(Maria Teresa Castaldi)

 

 

 

 

 

 

 

SERATE PER LA SICUREZZA IN MONTAGNA

Posted by Giannino on 11 febbraio 2017
Posted in Escursionismo 

La sezione CAI di Imola promuove una serie di incontri sul tema della sicurezza in montagna, da tenersi nei mesi di maggio e giugno presso la sede in Via Cenni 2.

Gli incontri sono rivolti a tutti, sia a chi già pratica l’escursionismo, sia a chi intende iniziare a farlo e desideri documentarsi meglio per un escursionismo più sicuro. Quanti di noi infatti, escursionisti medi, sanno esattamente cosa fare o non fare se durante una gita si è sorpresi da un forte temporale estivo, oppure se il sentiero presenta tratti che sono stati male interpretati sulla cartina e finiscono cosi per rovinarci la giornata? Oppure ancora se dobbiamo allertare i soccorsi o prestare aiuto ad un infortunato? Quanti lo sanno fare? Pochi, i più si affidano al caso o alla fortuna nella convinzione che … tanto a me non può succedere, io faccio solo cose facili, non vado a cercare guai. Read more