Header image alt text

CAI Imola

Le montagne hanno bisogno di noi (e noi di loro)

Posted by Giannino on 30 Aprile 2020
Posted in Info istituzionali 

Le montagne hanno bisogno di noi (e noi di loro): Servono risposte urgenti per ripartire e per la tutela psicofisica dei frequentatori della montagna

30 aprile 2020 – Il Presidente generale del Club alpino italiano Vincenzo Torti ha inviato oggi una lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte per richiedere dei chiarimenti urgenti per una corretta applicazione del DPCM presentato il 26 aprile scorso e che darà inizio tra pochi giorni alla cosiddetta Fase 2.
«Sin dalla adozione dei primi ed urgenti provvedimenti per fronteggiare la pandemia, il Cai e tutti i suoi Soci si sono astenuti doverosamente da qualsiasi attività in montagna, appellandosi a un senso di responsabilità personale e sociale con il motto “Le Montagne sanno aspettare”», scrive nella lettera il presidente del Cai, che sottolinea anche come, a distanza di oltre due mesi, si siano create aspettative sulla ripresa della frequentazione delle terre alte, seppur adottando le norme di sicurezza: dall’utilizzo dei dispositivi di protezione, al rispetto dei divieti di assembramento e della territorialità.

Continua Torti nella lettera: «Vogliamo tornare a prenderci cura dei rifugi e dei sentieri di montagna, perché ora “Le Montagne hanno bisogno di noi”, così come noi loro».

Infatti, pur nella consapevolezza delle difficoltà di armonizzare l’esigenza primaria di tutela della salute pubblica, arginando la diffusione del Covid-19, con la ripresa graduale delle attività economiche e sociali per non vanificare i sacrifici fatti finora, il Cai vuole fare chiarezza a nome dei suoi 327.143 Soci e di tutti coloro che amano e frequentano le montagne.

Così, per evitare interpretazioni territorialmente difformi, con quanto ne deriverebbe, anche in termini sanzionatori, sono stati chiesti i seguenti chiarimenti:

1. Preso atto che “non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto”, ma è consentito svolgere individualmente “attività sportiva o attività motoria” con l’unica prescrizione di una differenziata distanza di sicurezza interpersonale, si chiede se alpinismo ed escursionismo siano da considerare attività ludico/ricreative o sportivo/motorie e, in questo secondo caso, se i connessi trasferimenti in ambito regionale possano ritenersi, a tal fine, consentiti.

2. Posto che i rifugi alpini costituiscono strutture di accoglienza e presidi culturali e di soccorso in tutte le nostre montagne e prestano anche attività di ristorazione, si chiede se, in base a quanto previsto alla lettera aa), possano annoverarsi tra le attività cui è consentita la ristorazione con asporto, fermo il divieto di consumare i prodotti all’interno o di sostare nelle vicinanze, e se, in un’ottica di riapertura, possono essere raggiunti dal gestore/custode o dal delegato sezionale per effettuare i lavori di manutenzione.

3. La manutenzione di migliaia di chilometri di sentieri, oltre a consentirne la percorrenza in sicurezza da parte di milioni di utenti, svolge la duplice funzione di tutela e vigilanza da rischi idrogeologici e di assicurare una linea tagliafuoco in caso di incendi boschivi: si tratta di una attività che migliaia di volontari del Cai devono svolgere in modo continuativo, pena gli inevitabili smottamenti e l’invasione dovuta alla progressiva espansione degli habitat naturali. Si chiede se, stante la sua manifesta utilità sociale, si tratti di attività che dall’entrata in vigore del DPCM in oggetto sarà consentita. Qualora non lo fosse, si confida che la S. V. vorrà tenerne debitamente conto nel già previsto aggiornamento successivo.

4. Il precedente divieto di “spostarsi in un comune diverso” è stato rimosso e, sempre alla lettera a), è stato sostituito con il divieto di “spostarsi in una regione diversa”: si chiede se, sempre per i soli spostamenti consentiti, ciò possa avvenire nell’ambito dell’intero territorio regionale, così superandosi il limite comunale rimosso; in tale caso, si chiede, altresì, se il generico accesso a parchi, ville e giardini, fermi distanziamenti e divieti di assembramento, sia riferibile all’intero territorio regionale o se sussistano limiti più contenuti dei quali, però, non vi è indicazione nel DPCM.

«Si tratta di indicazioni fondamentali per il mondo di quanti hanno a cuore la montanità, che significa anche attenzione verso le popolazioni che nelle montagne fisiche vivono e devono essere invogliate a restare». Per questo, conclude il presidente Torti, il Cai si pone in modo costruttivo e fiducioso per le scelte che verranno operate da parte del Governo, «auspicando la più sollecita ripresa di attività che, per le oggettive condizioni in cui si svolgono, sono tali da assicurare possibilità elevatissime di distanziamento e possono garantire sia la ripartenza economica di aree fragili, sia la tutela del benessere psicofisico di milioni di frequentatori».

Riapertura Concorso “Che Montagna Ragazzi”

Posted by Giannino on 30 Aprile 2020
Posted in Info istituzionali 

Riapertura Concorso “Che Montagna Ragazzi”

Solo per classi Quinte. Consegna elaborati entro 15 maggio

 

Piccoli ma importanti segnali di ripartenza delle nostre attività vengono dal Concorso scolastico “Che Montagna Ragazzi”. Sospeso agli inizi di marzo causa le chiusure delle scuole e il lockdown di tutte le nostre attività sezionali per le misure preventive alla diffusione del Covid-19, il Concorso è stato riaperto anche se solo per le classi Quinte delle primarie.

Mentre gli alunni di Terze e Quarte potranno proseguire il percorso nel prossimo anno scolastico, i bimbi delle Quinte a settembre frequenteranno le scuole medie e ci dispiaceva non poter premiare l’impegno che tali classi avevano dimostrato con i vari laboratori, visite museali e approfondimenti su Giuseppe Scarabelli, oggetto del Concorso.

Alcune maestre ci hanno confermato la consegna degli elaborati, nonostante la didattica a distanza sia faticosa poiché molte famiglie non possiedono un computer o non hanno internet.

Attendiamo dunque per maggio i loro elaborati che hanno come oggetto un’intervista immaginaria a Giuseppe Scarabelli. Una giuria composta da membri interni ed esterni, tra i quali giornalisti di testate locali, decreterà entro il30 maggio l’elaborato vincitore alla cui classe andrà un buono premio di 200 euro in acquisto materiale didattico, verrà inoltre assegnato dai componenti del Comitato Scientifico CAI Imola un ulteriore buono premio di 50 euro ad un elaborato meritevole di menzione speciale.

Dunque, buon lavoro alle classi e buona ripartenza a tutti!

Prolungamento scadenza copertura assicurativa Soci CAI

Posted by Giannino on 23 Aprile 2020
Posted in Info istituzionali 

Prolungamento della scadenza della copertura assicurativa dei Soci CAI.

Unipol ha comunicato di avere esteso tale copertura gratuitamente anche per tutto il mese di maggio

Dopo aver prorogato fino al 30 aprile, le coperture assicurative per “Infortuni Soci in attività istituzionale”, “RCT in attività istituzionale” e “Soccorso alpino in Italia e in Europa”, a favore dei Soci in regola con il tesseramento 2019, UnipolSai ne ha di nuovo prolungato  la scadenza posticipandola al 31 maggio 2020.

 

 

 

“La Montagna a casa” – Film dal 21 al 26 aprile

Posted by Giannino on 21 Aprile 2020
Posted in Info istituzionali 

“La montagna a casa”: appuntamento al cinema on line con i film della Cineteca del Club Alpino Italiano.

I film sono disponibili sul canale Youtube del CAI solo nei giorni e orari indicati: la sera della prima proiezione alle 21:00 e in replica il giorno dopo alle 17:30.

Ulteriori dettagli in www.loscarpone.cai.it
Read more

CAI IMOLA E CONSEGNA MASCHERINE

Posted by Giannino on 17 Aprile 2020
Posted in Senza categoria 

VOLONTARI DEL CAI IMOLA IMPEGNATI NELLA CONSEGNA DI MASCHERINE ALLE FAMIGLIE

La nostra Associazione ha dato la disponibilità al Comune di Imola a questo servizio coordinato dalla Protezione Civile.

Sono oltre 2500 le mascherine che i nostri 12 Soci, a cui va il nostro ringraziamento, tra ieri e oggi stanno distribuendo nelle buchette delle abitazioni in varie zone della città.

Uniti ce la faremo

Secondo anniversario incidente di Pila

Posted by Giannino on 7 Aprile 2020
Posted in Info istituzionaliSenza categoria 

Con oggi son passati due anni da quando un incidente ci ha portato via i nostri Carlo dall’Osso e Roberto Bucci mentre erano intenti a svolgere quell’attività che tanto amavano.

Siete nei nostri cuori.

Carlo Dall’Osso

Roberto Bucci