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CAI Imola

Assegnati i premi Concorso”Che Montagna Ragazzi”

Posted by Giannino on 30 maggio 2020
Posted in Info istituzionali 

Assegnati i premi delle classi Quinte al Concorso”Che Montagna Ragazzi”

Fantasia, curiosità e passione anche in tempi di Coronavirus

Siete curiosi di sapere come è andata? Ebbene sappiate che i bambini sono riusciti a sorprenderci ancora una volta strappando una lacrimuccia di emozione sui nostri visi  durante la videocall con le classi per la proclamazione dei vincitori.

Questa è senza alcun dubbio un’ edizione particolare  in cui l’emergenza Coronavirus ha impedito il normale svolgimento del concorso e soprattutto della premiazione che comunque contiamo di organizzare a dicembre o marzo invitando queste classi vincitrici anche se i bimbi saranno alle medie.

Il concorso sospeso ai primi di marzo con la chiusura scolastica, è stato riattivato solo per le classi Quinte in considerazione del fatto che mentre le attuali classi Terze e Quarte potranno proseguire il percorso il prossimo anno scolastico,  gli alunni di Quinta a settembre andranno alle scuole medie e ci dispiaceva non premiare il loro impegno dimostrato fino a prima del lockdown con i vari laboratori sull’ambiente con il CAI, visite al museo con i nostri partner di CEAS Imolese e approfondimenti sull’argomento del concorso avente quest’anno per tema ” In viaggio con Giuseppe Scarabelli”.

Sulle dieci classi iscritte, in cinque sono riuscite a consegnare. Sarebbero state da premiare tutte se non altro per la fatica e l’impegno delle lezioni a distanza.

Alcune maestre mi raccontavano di compiti assegnati via whatsapp e di scambi di quaderni dal fornaio poiché alcuni abitazioni della vallata non sono servite da linea internet ma ci tenevano a partecipare e a completare il lavoro già iniziato a scuola.

Una giuria di esperti composta da giornalisti delle testate locali, dai rappresentanti del CEAS Imolese, dell’Ente Parco Vena del Gesso e da membri interni del CAI ha valutato gli elaborati presentati loro in forma anonima (contrassegnati solo da un codice), assegnando rispettivamente 15,10 e 5 punti ai vari elaborati.

 

Non c’è stata storia sul primo classificato: su 15 membri della giuria 12 hanno dato i 15 punti al racconto cod  505, così che la  5A  “Campanella” delle maestre Carmen Iasevoli e Marisa Baldisserri per il secondo anno consecutivo si aggiudica il primo premio di € 200 in buoni acquisto libri e materiale didattico.

Durante la diretta in videocall i bambini, ignari dell’esito, avevano programmato come lezione di interpretare il racconto da loro scritto per il concorso e a turno hanno letto le varie frasi vestiti e truccati con barba e baffi come il Professor Scarabelli.

Qui riporto una delle motivazioni della giuria che riassume la motivazione del premio “Giuseppe Scarabelli appare incredibilmente sullo schermo della lezione online, quasi a solidarizzare con i ragazzi perché anche lui, da ragazzo, aveva studiato a casa. Più attuale di così! Bella l’idea di un legame fantastico fra il passato dello studioso e un presente che, fino a qualche mese fa, era fantasia. L’intervista immaginaria si snoda fresca. Le domande sono disinvolte, segnano il ritmo di questo incontro speciale. Le risposte, veloci e non ingessate, inquadrano il personaggio e i suoi campi di impegno, dalla scienza alla formazione”.(Lidia Golinelli- giornalista)

 

Il premio di 50€ di Menzione Speciale, la giuria interna del CAI ha deciso di assegnarla al racconto 501 della piccola multiclasse di  Sassoleone coordinata dalle maestre Franca Grillini e Loredana Latina. Questa classe Quinta è composta da solo due bimbi e uno di loro ieri (28 maggio)  durante la diretta si è emozionato perché non credeva che in due ce l’avrebbero fatta contro i grandi! La decisione di assegnare il premio Menzione Speciale è stata motivata per il riferimento a temi di protezione dell’ambiente e la candidatura della Vena del Gesso a sito Unesco come avrebbe sicuramente desiderato il Prof. Scarabelli.

 

Per vedere le motivazioni di tutti i giornalisti e giurati potete cliccare sulle copie degli attestati (link). Ricordo che il Premio gode del patrocinio del Comune di Imola e del sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, sempre al nostro fianco nelle iniziative di promozione sociale.

Un ringraziamento speciale a tutti gli alunni e alle maestre delle fantastiche classi 5A e 5B Campanella, 5A Sassoleone,  5A Ponticelli e  5A Castel del Rio poiché la cosa emozionante in tutto ciò è che nonostante la situazione complicata e sfidante delle lezioni a distanza e di tutte le limitazioni connesse al periodo, la loro fantasia, curiosità e passione non è stata frenata e anzi ha reso migliore un momento così difficile.

Maria Teresa Castaldi, Alessandra Antelli, Paolo Mainetti

 

Primo classificato (voucher 200€) cod 505 classe  5A  “T.Campanella” IC4 Imola  “Un collegamento speciale

Menzione Speciale (voucher 50€) cod 501 classe 5° “G. Deledda”  Sassoleone “Sale e pepe”

– Clicca qui per RACCONTI CLASSI QUINTE (Pubblicato il 26/05/2020)

 

 

(clicca sull’immagine per ingrandire)

“Giuseppe Scarabelli visto dai bimbi della 5B Campanella”

 

Attestato 1° classificato

Attestato 1° classificato – retro

Attestato “Menzione speciale”

Attestato “Menzione speciale” – retro

RIPARTIAMO CON LA MANUTENZIONE SENTIERI

Posted by Giannino on 27 maggio 2020
Posted in Senza categoria 

Ripartiamo con la Manutenzione Sentieri.

Il C.A.I. Centrale ha ufficialmente autorizzato la ripartenza dell’attività sezionale di sentieristica, fornendo indicazioni sulle modalità di svolgimento delle attività compatibilmente con le necessarie cautele Covid19 e riattivando la copertura assicurativa.

Invitiamo i soci interessati a partecipare a qualche uscita a comunicarci il proprio nominativo.

Si coglie l’occasione per ringraziare chi vorrà dare il proprio contributo e coloro che hanno già segnalato la propria disponibilità.

DAI CHE SI RIPARTE!

Posted by Giannino on 27 maggio 2020
Posted in Senza categoria 

DAI CHE SI RIPARTE!
Ecco Il nostro primo nuovo tesserato alla riapertura della sede al tempo del covid.
Ringraziamo Salvatore che ha avuto fiducia e impone speranza

ISPEZIONE E MANUTENZIONE SENTIERI

Posted by Giannino on 26 maggio 2020
Posted in Escursionismo 

A TUTTI GLI ESCURSIONISTI.

Informiamo che a causa delle limitazioni agli spostamenti dovuti all’emergenza Corona Virus, non è stato finora possibile effettuare l’ispezione e la manutenzione della maggior parte dei sentieri curati dalla Sezione CAI di Imola, tradizionalmente effettuata nel periodo primaverile.

Si raccomanda quindi prudenza nelle escursioni ed un uso attento dei dispositivi per l’orientamento, perché diversi tratti di sentiero potrebbero presentare una  segnaletica CAI insufficiente o essere percorribili con difficoltà a causa di caduta di alberi, crescita della vegetazione, ecc..

Come sempre vi invitiamo a segnalare dettagliatamente, utilizzando la pagina “SENTIERI” del sito, i problemi riscontrati sui sentieri; le fotografie sono molto utili e, se vi è possibile, inviatele a cai@imola.it.

Vi invitiamo anche ad intraprendere le escursioni con guanti e cesoie nello zaino, dedicando qualche minuto a rimuovere le frasche che possono intralciare il passaggio.

GRAZIE!

MISURE GESTIONE EMERGENZA COVID-19 NELLA SEDE CAI DI IMOLA

Posted by Giannino on 25 maggio 2020
Posted in Senza categoria 

Oggetto:      Misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID- 19 nella sede CAI di Imola Via Cenni.

In osservanza a quanto previsto dal DPCM del 26/04/2020 recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale” con particolare riferimento all’Allegato 6 con oggetto “Protocollo  condiviso  di  regolamentazione  delle  misure   per   il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro fra il Governo e le parti sociali” del 24/04/2020 ed in coerenza con le misure aziendali integrative emanate, si dispone a far data dal 18 maggio 2020 quanto segue:

[LEGGI TUTTO – clicca qui]

Regole per i frequentatori dei rifugi

Posted by Giannino on 18 maggio 2020
Posted in Senza categoria 

Su indicazione del Presidente generale Vincenzo Torti, in attesa della pubblicazione del DPCM che ha preannunciato, tra l’altro, la riapertura delle strutture di accoglienza e, quindi, dei nostri rifugi, si riportano le essenziali regole per i frequentatori, regole elaborate dalla Commissione Centrale Rifugi e Opere alpine.

I frequentatori sono invitati ad attenersi per assicurare a sé e ad altri la massima tutela ed evitare la diffusione del Coronavirus.

 

 

LE RACCOMANDAZIONI DEL CLUB ALPINO ITALIANO PER LA RIPRESA DELLE ATTIVITÀ IN MONTAGNAclicca qui

COVID-19 – PIANO RIFUGIO SICURO – LE 10 REGOLE PER IL FREQUENTATORE:
– VOLANTINOclicca qui
 SLIDE – clicca qui

 

 

La spedizione del K2-1954 protagonista della nuova settimana della rassegna “La montagna a casa”

Sul canale Youtube del Cai andranno in onda, venerdì 15 maggio, “Italia K2” (il film ufficiale della spedizione, uscito nel 1955) e, sabato 16 maggio, “Chogori. La grande montagna” (uscito nel 2004 per i 50 anni dell’impresa).

11 maggio 2020 – La celebre spedizione italiana del 1954 sul K2, organizzata dal Club alpino italiano, è la protagonista della nuova settimana di programmazione della rassegna cinematografica “La montagna a casa”, curata dal Cai in collaborazione con Sondrio Festival, Museo nazionale della montagna e Parco dello Stelvio.

Il prossimo fine settimana sul canale Youtube del Club alpino andranno infatti in onda Italia K2 ( il film ufficiale della spedizione, uscito nel 1955), del regista Marcello Baldi, e Chogori. La grande montagna, di Roberto Condotta (realizzato nel 2004 per il cinquantesimo anniversario della salita).

Nella seconda metà degli anni ’50, Italia K2 riscosse un enorme successo sia in Italia sia all’estero. Le riprese delle varie fasi della scalata si devono dalla cinepresa del bolognese Mario Fantin, cineasta rigoroso e attento documentatore dell’alpinismo, che accompagnò gli alpinisti fino a 7000 metri di altitudine. Oltre quella quota, Fantin cedette la cinepresa ai compagni e, nella parte conclusiva dell’ascensione, ad Achille Compagnoni e a Lino Lacedelli che, adeguatamente istruiti, immortalarono le immagini della vetta. Sequenze cui spetta un primato importante: furono infatti le prime sequenze della storia del cinema girate fino a quel momento sulla cima di un “ottomila“.

Al rientro della spedizione, poiché il progetto prevedeva di far uscire Italia K2 nel normale circuito commerciale delle sale cinematografiche, il girato venne affidato al regista Marcello Baldi, classe 1923, un trentino da diversi anni residente a Roma e che in precedenza era stato aiuto regista di Alessandro Blasetti e Vittorio De Sica. L’incarico di Baldi era quello di realizzare un prodotto destinato al grande pubblico, che non necessariamente conosceva la montagne e l’alpinismo. Il regista scelse perciò di narrare la vicenda in modo comprensibile a tutti, scegliendo la strategia dei colpi di scena e alternando, all’inizio della pellicola, alcune sequenze girate in Italia.
Italia K2 venne proiettato in prima mondiale a Roma, al cinema Barberini, il 25 marzo 1955. Tra gli spettatori c’erano anche il capo dello Stato, Luigi Einaudi, e le massime autorità civili e militari. Cinque giorni più tardi cominciarono le proiezioni in tutta Italia. Alla fine dello sfruttamento, il film incassò più di 360 milioni di vecchie lire. Il lungometraggio venne tradotto anche in diverse lingue straniere, cosa che gli consentì di fare davvero il giro del mondo.

Chogori. La grande montagna, di Roberto Condotta, analizza, a distanza di cinquant’anni dalla spedizione nazionale italiana, gli eventi salienti della vicenda del 1954, ripercorrendo con precisione lo svolgimento dell’esperienza pakistana, compresi i fatti accaduti nelle ore che precedettero l’arrivo in vetta e che per decenni hanno costituito argomento di discussione e di polemiche. Accanto a sequenze d’epoca e a immagini più recenti, il documentario allinea una lunga serie di interviste con i protagonisti della spedizione ancora in vita nel 2004 (Achille Compagnoni, Lino Lacedelli, Erich Abram, Pino Gallotti e Ugo Angelino), alternandole con il commento dello storico Roberto Mantovani. Dopo averlo visto con attenzione, Reinhold Messner diede un giudizio lusinghiero sul lungometraggio, giudicandolo il miglior documentario sulla spedizione del 1954.

La programmazione completa di questa settimana prevede le proiezioni di Guardiano di stelle (martedì 12 maggio), Masino primo amore (mercoledì 13 maggio), Un quattromila con lode (giovedì 14 maggio), oltre ai già citati Italia K2 (venerdì 15 maggio, link primo tempo ore 21, link secondo tempo ore 22) e Chogori. La grande montagna (sabato 16 maggio). Infine, per domenica 17 maggio, è in programma il lungometraggio Drømmeland.

Due dei documentari in elenco (Masino primo amore e Un quattromila con lode) sono dell’alpinista e cineasta lombardo Adalberto Frigerio: il primo, vincitore della Genziana d’Oro al Trento Film Festival nel 1976, racconta il ritorno dell’alpinista Angelo Pizzoccolo (“Bufera”) nel regno del granito, la Val Masino, per far rivivere agli spettatori l’atmosfera delle sue prime arrampicate. Il secondo, girato nel 1967, accompagna gli spettatori in un viaggio alle radici dello scialpinismo moderno e alla passione per le gite con le pelli di foca ad alta quota, in tempi in cui la pratica dello scialpinismo era ancora un’attività di nicchia, riservata a un ristretto numero di appassionati duri e puri. Protagonisti sono gli istruttori della Scuola di Scialpinismo “Mario Righini” del Cai Milano.

Guardiano di stelle, del regista lecchese Pino Brambilla, già presidente della Commissione Cinematografica del Cai, vede come protagonista Oreste Forno, alpinista con diversi ottomila all’attivo che oggi è un “guardiano di dighe”, lavoro che definisce “il più bello del mondo”.
Un sessantenne norvegese di nome Nils Leidal è infine il protagonista di Drømmeland (terra dei sogni), del regista olandese Joost van der Wiel: in polemica con la società, abbandona Oslo e la civiltà per ritirarsi in una baita in montagna con il suo cavallo, ma tenendo con sé il suo smartphone.

Tutti i titoli in programma saranno disponibili sul canale Youtube del Cai in prima visione, a partire dalle ore 21.00 del giorno indicato e fino a trenta minuti dopo la fine del film. Il giorno successivo saranno disponibili in replica a partire dalle ore 17:30, fino a trenta minuti dopo la conclusione. Ogni giorno alle ore 12.30 sui canali social del Cai e su loscarpone.cai.it sarà ricordato il film in programmazione alle ore 21.00 e quello in replica.

Sotto sono scaricabili le schede dei film

Comunicato Club Alpino Italiano

DETTAGLIO

LA MONTAGNA  A CASA

Programmazione 12-17 maggio

 

GUARDIANO DI STELLE
Prima visione martedì 12 maggio ore 21, replica mercoledì 13 maggio ore 17:30

Regia: Pino Brambilla

Anno: 2012

Durata: 38 minuti

SINOSSI Sullo sfondo della Valle dei Ratti, in Alta Val Chiavenna, scorrono le giornate del valtellinese Oreste Forno. Alpinista, fotografo, scrittore ispirato di racconti di montagna, cacciatore di emozioni, si definisce “guardiano di stelle”. Dopo avere più volte rischiato la vita ed essere stato testimone di grandi drammi in montagna, ha trovato il suo equilibrio nell’incanto di questa valle appartata, dove svolge il lavoro di guardiano presso l’impianto idroelettrico della Edison. Una storia dominata dalla passione per la montagna che condiziona ogni scelta di vita, in un suggestivo contesto naturale.

 

MASINO PRIMO AMORE

Prima visione mercoledì 13 maggio ore 21, replica giovedì 14 maggio ore 17:30

Regia: Adalberto Frigerio

Paese: Italia

Anno: 1976

Durata: 40 minuti

SINOSSI La montagna come occasione di incontro umano e scalate lungo itinerari possibili è al centro di questo film che spazia, attraverso le escursioni di alcuni alpinisti, dalla Val Mino, alla Val Bondasca, al Pizzo Badile, al Gruppo della Sciora, alla Valle del Forno. Un lungo itinerario inteso ad offrire un’immagine umana della montagna e il piacere di vivere nella sua dimensione e nel suo spazio.

 

UN QUATTROMILA CON LODE

Prima visione giovedì 14 maggio ore 21, replica venerdì 15 maggio ore 17:30

Regia: Adalberto Frigerio

Paese: Italia

Anno: 1967

Durata: 46 minuti

SINOSSI Un giovane si appassiona allo sci-alpinismo e ne frequenta una scuola, via via perfezionandosi attraverso insegnamenti teorici e pratici. Giunge quindi alla prova finale: un “quattromila con lode”. Il film, di grande interesse propagandistico, segue la Scuola di sci-alpinismo “Mario Righini” della Sezione di Milano del C.A.I. ed è ambientato nei gruppi del Cevedale, Monte Rosa e Monte Bianco.

 

ITALIA K2

Prima visione venerdì 15 maggio ore 21, replica sabato 16 maggio ore 17:30

Regia: Marcello Baldi

Paese: Italia

Anno: 1955

Durata: 105 minuti
SINOSSI Il film che documenta la spedizione italiana del K2 del 1954, che vide la vetta della seconda montagna più alta del mondo conquistata per la prima volta in assoluto da Achille Compagnoni e Lino Lacedelli. Italia K2 uscì nelle sale italiane nel marzo 1955, e fu un evento eccezionale per l’epoca, con un incasso sui 360-370 milioni di lire. Le scene sul K2 sono state girate da Mario Fantin, mentre le sequenze finali dagli stessi Compagnoni e Lacedelli e gli esterni italiani dal regista, il trentino Marcello Baldi (che fu aiutante di Blasetti e De Sica). I testi recano la firma di Igor Man, e la musica quella di Teo Usuelli.

 

CHOGORI. LA GRANDE MONTAGNA

Prima visione sabato 16 maggio ore 21, replica domenica 17 maggio ore 17:30

Regia: Roberto Condotta

Paese: Italia

Anno: 2004

Durata: 52 minuti

Con le testimonianze di Erich Abram, Achille Compagnoni, Lino Lacedelli, Pino Gallotti, Ugo

Angelino, Roberto Mantovani.

SINOSSI Prodotto in occasione del 50esimo anniversario della storica ascensione al K2 organizzata dal Club Alpino Italiano, il film ripercorre con grande ricchezza di particolari e inediti le varie fasi della spedizione. Significative le interviste agli alpinisti superstiti (Achille Compagnoni, Lino Lacedelli, Erich Abram, Pino Gallotti, Ugo Angelino), con il commento dello storico Roberto Mantovani. Reinhold Messner, intervistato da Rai Alto-Adige, lo ha giudicato il miglior documentario sull’evento.

 

DRØMMELAND

Prima visione domenica 17 maggio ore 21, replica lunedì 18 maggio ore 17:30

Regia: Joost Van Der Wiel

Paese: Paesi Bassi

Anno: 2019

Durata: 72 minuti

SINOSSI Fuggito dalla società per una vita da eremita in una piccola baita di legno sulle montagne norvegesi, con il suo cavallo Lettir come unico compagno, il sessantenne Nils condivide online la sua vita da sogno. Nonostante il tentativo di distanziarsi dal mondo, Nils infatti ha portato con sé il suo smartphone e deve confrontarsi con il bisogno impellente di mettersi in contatto con gli altri. Il documentario descrive e osserva con spietata ironia il modo in cui Nils cerca di trovare un equilibrio tra la comunione con la natura, sé stesso e la sua famiglia, esplorando la gestione delle relazioni a lungo termine e cercando di capire come e con chi siamo in grado di gestirle.