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CAI Imola

Assegnati i premi Concorso”Che Montagna Ragazzi”

Posted by Giannino on 30 Maggio 2020
Posted in Info istituzionali 

Assegnati i premi delle classi Quinte al Concorso”Che Montagna Ragazzi”

Fantasia, curiosità e passione anche in tempi di Coronavirus

Siete curiosi di sapere come è andata? Ebbene sappiate che i bambini sono riusciti a sorprenderci ancora una volta strappando una lacrimuccia di emozione sui nostri visi  durante la videocall con le classi per la proclamazione dei vincitori.

Questa è senza alcun dubbio un’ edizione particolare  in cui l’emergenza Coronavirus ha impedito il normale svolgimento del concorso e soprattutto della premiazione che comunque contiamo di organizzare a dicembre o marzo invitando queste classi vincitrici anche se i bimbi saranno alle medie.

Il concorso sospeso ai primi di marzo con la chiusura scolastica, è stato riattivato solo per le classi Quinte in considerazione del fatto che mentre le attuali classi Terze e Quarte potranno proseguire il percorso il prossimo anno scolastico,  gli alunni di Quinta a settembre andranno alle scuole medie e ci dispiaceva non premiare il loro impegno dimostrato fino a prima del lockdown con i vari laboratori sull’ambiente con il CAI, visite al museo con i nostri partner di CEAS Imolese e approfondimenti sull’argomento del concorso avente quest’anno per tema ” In viaggio con Giuseppe Scarabelli”.

Sulle dieci classi iscritte, in cinque sono riuscite a consegnare. Sarebbero state da premiare tutte se non altro per la fatica e l’impegno delle lezioni a distanza.

Alcune maestre mi raccontavano di compiti assegnati via whatsapp e di scambi di quaderni dal fornaio poiché alcuni abitazioni della vallata non sono servite da linea internet ma ci tenevano a partecipare e a completare il lavoro già iniziato a scuola.

Una giuria di esperti composta da giornalisti delle testate locali, dai rappresentanti del CEAS Imolese, dell’Ente Parco Vena del Gesso e da membri interni del CAI ha valutato gli elaborati presentati loro in forma anonima (contrassegnati solo da un codice), assegnando rispettivamente 15,10 e 5 punti ai vari elaborati.

 

Non c’è stata storia sul primo classificato: su 15 membri della giuria 12 hanno dato i 15 punti al racconto cod  505, così che la  5A  “Campanella” delle maestre Carmen Iasevoli e Marisa Baldisserri per il secondo anno consecutivo si aggiudica il primo premio di € 200 in buoni acquisto libri e materiale didattico.

Durante la diretta in videocall i bambini, ignari dell’esito, avevano programmato come lezione di interpretare il racconto da loro scritto per il concorso e a turno hanno letto le varie frasi vestiti e truccati con barba e baffi come il Professor Scarabelli.

Qui riporto una delle motivazioni della giuria che riassume la motivazione del premio “Giuseppe Scarabelli appare incredibilmente sullo schermo della lezione online, quasi a solidarizzare con i ragazzi perché anche lui, da ragazzo, aveva studiato a casa. Più attuale di così! Bella l’idea di un legame fantastico fra il passato dello studioso e un presente che, fino a qualche mese fa, era fantasia. L’intervista immaginaria si snoda fresca. Le domande sono disinvolte, segnano il ritmo di questo incontro speciale. Le risposte, veloci e non ingessate, inquadrano il personaggio e i suoi campi di impegno, dalla scienza alla formazione”.(Lidia Golinelli- giornalista)

 

Il premio di 50€ di Menzione Speciale, la giuria interna del CAI ha deciso di assegnarla al racconto 501 della piccola multiclasse di  Sassoleone coordinata dalle maestre Franca Grillini e Loredana Latina. Questa classe Quinta è composta da solo due bimbi e uno di loro ieri (28 maggio)  durante la diretta si è emozionato perché non credeva che in due ce l’avrebbero fatta contro i grandi! La decisione di assegnare il premio Menzione Speciale è stata motivata per il riferimento a temi di protezione dell’ambiente e la candidatura della Vena del Gesso a sito Unesco come avrebbe sicuramente desiderato il Prof. Scarabelli.

 

Per vedere le motivazioni di tutti i giornalisti e giurati potete cliccare sulle copie degli attestati (link). Ricordo che il Premio gode del patrocinio del Comune di Imola e del sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, sempre al nostro fianco nelle iniziative di promozione sociale.

Un ringraziamento speciale a tutti gli alunni e alle maestre delle fantastiche classi 5A e 5B Campanella, 5A Sassoleone,  5A Ponticelli e  5A Castel del Rio poiché la cosa emozionante in tutto ciò è che nonostante la situazione complicata e sfidante delle lezioni a distanza e di tutte le limitazioni connesse al periodo, la loro fantasia, curiosità e passione non è stata frenata e anzi ha reso migliore un momento così difficile.

Maria Teresa Castaldi, Alessandra Antelli, Paolo Mainetti

 

Primo classificato (voucher 200€) cod 505 classe  5A  “T.Campanella” IC4 Imola  “Un collegamento speciale

Menzione Speciale (voucher 50€) cod 501 classe 5° “G. Deledda”  Sassoleone “Sale e pepe”

– Clicca qui per RACCONTI CLASSI QUINTE (Pubblicato il 26/05/2020)

 

 

(clicca sull’immagine per ingrandire)

“Giuseppe Scarabelli visto dai bimbi della 5B Campanella”

 

Attestato 1° classificato

Attestato 1° classificato – retro

Attestato “Menzione speciale”

Attestato “Menzione speciale” – retro

SI RIPARTE! Da MER 27 maggio la nostra sede …

Posted by Giannino on 22 Maggio 2020
Posted in Info istituzionali 

Carissime socie, carissimi soci, SI RIPARTE!
Da mercoledì 27 maggio, dalle ore 20:30, alle ore 22.00 la nostra sede sarà riaperta alle sole attività di segreteria per permettere tesseramenti, rinnovi e dare informazioni sulle prossime attività istituzionali.

L’apertura naturalmente sarà effettuata secondo il protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2.
Accessi controllati uno per volta, divieto di accesso alle persone con temperatura corporea oltre i 37,5° C, obbligo di mascherina, distanziamento sociale e adozione delle misure igieniche previste.
Verranno esposti cartelli con le regole da seguire come da normativa vigente a cui siamo sicuri che i nostri Soci sapranno adeguarsi facilmente.
Per riprendere le attività in ambiente, siamo in attesa di linee guida dalla Sede Centrale che a breve dovrebbero arrivare e appena possibile vi informeremo tramite sito e social.
Quindi vi invitiamo a riprendere contatto con noi e darci tutto il vostro sostegno.Arrivederci a presto.Paolo Mainetti
Presidente CAI Sezione Imola
MISURE GESTIONE EMERGENZA COVID-19
NELLA SEDE CAI DI IMOLA
clicca qui

La spedizione del K2-1954 protagonista della nuova settimana della rassegna “La montagna a casa”

Sul canale Youtube del Cai andranno in onda, venerdì 15 maggio, “Italia K2” (il film ufficiale della spedizione, uscito nel 1955) e, sabato 16 maggio, “Chogori. La grande montagna” (uscito nel 2004 per i 50 anni dell’impresa).

11 maggio 2020 – La celebre spedizione italiana del 1954 sul K2, organizzata dal Club alpino italiano, è la protagonista della nuova settimana di programmazione della rassegna cinematografica “La montagna a casa”, curata dal Cai in collaborazione con Sondrio Festival, Museo nazionale della montagna e Parco dello Stelvio.

Il prossimo fine settimana sul canale Youtube del Club alpino andranno infatti in onda Italia K2 ( il film ufficiale della spedizione, uscito nel 1955), del regista Marcello Baldi, e Chogori. La grande montagna, di Roberto Condotta (realizzato nel 2004 per il cinquantesimo anniversario della salita).

Nella seconda metà degli anni ’50, Italia K2 riscosse un enorme successo sia in Italia sia all’estero. Le riprese delle varie fasi della scalata si devono dalla cinepresa del bolognese Mario Fantin, cineasta rigoroso e attento documentatore dell’alpinismo, che accompagnò gli alpinisti fino a 7000 metri di altitudine. Oltre quella quota, Fantin cedette la cinepresa ai compagni e, nella parte conclusiva dell’ascensione, ad Achille Compagnoni e a Lino Lacedelli che, adeguatamente istruiti, immortalarono le immagini della vetta. Sequenze cui spetta un primato importante: furono infatti le prime sequenze della storia del cinema girate fino a quel momento sulla cima di un “ottomila“.

Al rientro della spedizione, poiché il progetto prevedeva di far uscire Italia K2 nel normale circuito commerciale delle sale cinematografiche, il girato venne affidato al regista Marcello Baldi, classe 1923, un trentino da diversi anni residente a Roma e che in precedenza era stato aiuto regista di Alessandro Blasetti e Vittorio De Sica. L’incarico di Baldi era quello di realizzare un prodotto destinato al grande pubblico, che non necessariamente conosceva la montagne e l’alpinismo. Il regista scelse perciò di narrare la vicenda in modo comprensibile a tutti, scegliendo la strategia dei colpi di scena e alternando, all’inizio della pellicola, alcune sequenze girate in Italia.
Italia K2 venne proiettato in prima mondiale a Roma, al cinema Barberini, il 25 marzo 1955. Tra gli spettatori c’erano anche il capo dello Stato, Luigi Einaudi, e le massime autorità civili e militari. Cinque giorni più tardi cominciarono le proiezioni in tutta Italia. Alla fine dello sfruttamento, il film incassò più di 360 milioni di vecchie lire. Il lungometraggio venne tradotto anche in diverse lingue straniere, cosa che gli consentì di fare davvero il giro del mondo.

Chogori. La grande montagna, di Roberto Condotta, analizza, a distanza di cinquant’anni dalla spedizione nazionale italiana, gli eventi salienti della vicenda del 1954, ripercorrendo con precisione lo svolgimento dell’esperienza pakistana, compresi i fatti accaduti nelle ore che precedettero l’arrivo in vetta e che per decenni hanno costituito argomento di discussione e di polemiche. Accanto a sequenze d’epoca e a immagini più recenti, il documentario allinea una lunga serie di interviste con i protagonisti della spedizione ancora in vita nel 2004 (Achille Compagnoni, Lino Lacedelli, Erich Abram, Pino Gallotti e Ugo Angelino), alternandole con il commento dello storico Roberto Mantovani. Dopo averlo visto con attenzione, Reinhold Messner diede un giudizio lusinghiero sul lungometraggio, giudicandolo il miglior documentario sulla spedizione del 1954.

La programmazione completa di questa settimana prevede le proiezioni di Guardiano di stelle (martedì 12 maggio), Masino primo amore (mercoledì 13 maggio), Un quattromila con lode (giovedì 14 maggio), oltre ai già citati Italia K2 (venerdì 15 maggio, link primo tempo ore 21, link secondo tempo ore 22) e Chogori. La grande montagna (sabato 16 maggio). Infine, per domenica 17 maggio, è in programma il lungometraggio Drømmeland.

Due dei documentari in elenco (Masino primo amore e Un quattromila con lode) sono dell’alpinista e cineasta lombardo Adalberto Frigerio: il primo, vincitore della Genziana d’Oro al Trento Film Festival nel 1976, racconta il ritorno dell’alpinista Angelo Pizzoccolo (“Bufera”) nel regno del granito, la Val Masino, per far rivivere agli spettatori l’atmosfera delle sue prime arrampicate. Il secondo, girato nel 1967, accompagna gli spettatori in un viaggio alle radici dello scialpinismo moderno e alla passione per le gite con le pelli di foca ad alta quota, in tempi in cui la pratica dello scialpinismo era ancora un’attività di nicchia, riservata a un ristretto numero di appassionati duri e puri. Protagonisti sono gli istruttori della Scuola di Scialpinismo “Mario Righini” del Cai Milano.

Guardiano di stelle, del regista lecchese Pino Brambilla, già presidente della Commissione Cinematografica del Cai, vede come protagonista Oreste Forno, alpinista con diversi ottomila all’attivo che oggi è un “guardiano di dighe”, lavoro che definisce “il più bello del mondo”.
Un sessantenne norvegese di nome Nils Leidal è infine il protagonista di Drømmeland (terra dei sogni), del regista olandese Joost van der Wiel: in polemica con la società, abbandona Oslo e la civiltà per ritirarsi in una baita in montagna con il suo cavallo, ma tenendo con sé il suo smartphone.

Tutti i titoli in programma saranno disponibili sul canale Youtube del Cai in prima visione, a partire dalle ore 21.00 del giorno indicato e fino a trenta minuti dopo la fine del film. Il giorno successivo saranno disponibili in replica a partire dalle ore 17:30, fino a trenta minuti dopo la conclusione. Ogni giorno alle ore 12.30 sui canali social del Cai e su loscarpone.cai.it sarà ricordato il film in programmazione alle ore 21.00 e quello in replica.

Sotto sono scaricabili le schede dei film

Comunicato Club Alpino Italiano

DETTAGLIO

LA MONTAGNA  A CASA

Programmazione 12-17 maggio

 

GUARDIANO DI STELLE
Prima visione martedì 12 maggio ore 21, replica mercoledì 13 maggio ore 17:30

Regia: Pino Brambilla

Anno: 2012

Durata: 38 minuti

SINOSSI Sullo sfondo della Valle dei Ratti, in Alta Val Chiavenna, scorrono le giornate del valtellinese Oreste Forno. Alpinista, fotografo, scrittore ispirato di racconti di montagna, cacciatore di emozioni, si definisce “guardiano di stelle”. Dopo avere più volte rischiato la vita ed essere stato testimone di grandi drammi in montagna, ha trovato il suo equilibrio nell’incanto di questa valle appartata, dove svolge il lavoro di guardiano presso l’impianto idroelettrico della Edison. Una storia dominata dalla passione per la montagna che condiziona ogni scelta di vita, in un suggestivo contesto naturale.

 

MASINO PRIMO AMORE

Prima visione mercoledì 13 maggio ore 21, replica giovedì 14 maggio ore 17:30

Regia: Adalberto Frigerio

Paese: Italia

Anno: 1976

Durata: 40 minuti

SINOSSI La montagna come occasione di incontro umano e scalate lungo itinerari possibili è al centro di questo film che spazia, attraverso le escursioni di alcuni alpinisti, dalla Val Mino, alla Val Bondasca, al Pizzo Badile, al Gruppo della Sciora, alla Valle del Forno. Un lungo itinerario inteso ad offrire un’immagine umana della montagna e il piacere di vivere nella sua dimensione e nel suo spazio.

 

UN QUATTROMILA CON LODE

Prima visione giovedì 14 maggio ore 21, replica venerdì 15 maggio ore 17:30

Regia: Adalberto Frigerio

Paese: Italia

Anno: 1967

Durata: 46 minuti

SINOSSI Un giovane si appassiona allo sci-alpinismo e ne frequenta una scuola, via via perfezionandosi attraverso insegnamenti teorici e pratici. Giunge quindi alla prova finale: un “quattromila con lode”. Il film, di grande interesse propagandistico, segue la Scuola di sci-alpinismo “Mario Righini” della Sezione di Milano del C.A.I. ed è ambientato nei gruppi del Cevedale, Monte Rosa e Monte Bianco.

 

ITALIA K2

Prima visione venerdì 15 maggio ore 21, replica sabato 16 maggio ore 17:30

Regia: Marcello Baldi

Paese: Italia

Anno: 1955

Durata: 105 minuti
SINOSSI Il film che documenta la spedizione italiana del K2 del 1954, che vide la vetta della seconda montagna più alta del mondo conquistata per la prima volta in assoluto da Achille Compagnoni e Lino Lacedelli. Italia K2 uscì nelle sale italiane nel marzo 1955, e fu un evento eccezionale per l’epoca, con un incasso sui 360-370 milioni di lire. Le scene sul K2 sono state girate da Mario Fantin, mentre le sequenze finali dagli stessi Compagnoni e Lacedelli e gli esterni italiani dal regista, il trentino Marcello Baldi (che fu aiutante di Blasetti e De Sica). I testi recano la firma di Igor Man, e la musica quella di Teo Usuelli.

 

CHOGORI. LA GRANDE MONTAGNA

Prima visione sabato 16 maggio ore 21, replica domenica 17 maggio ore 17:30

Regia: Roberto Condotta

Paese: Italia

Anno: 2004

Durata: 52 minuti

Con le testimonianze di Erich Abram, Achille Compagnoni, Lino Lacedelli, Pino Gallotti, Ugo

Angelino, Roberto Mantovani.

SINOSSI Prodotto in occasione del 50esimo anniversario della storica ascensione al K2 organizzata dal Club Alpino Italiano, il film ripercorre con grande ricchezza di particolari e inediti le varie fasi della spedizione. Significative le interviste agli alpinisti superstiti (Achille Compagnoni, Lino Lacedelli, Erich Abram, Pino Gallotti, Ugo Angelino), con il commento dello storico Roberto Mantovani. Reinhold Messner, intervistato da Rai Alto-Adige, lo ha giudicato il miglior documentario sull’evento.

 

DRØMMELAND

Prima visione domenica 17 maggio ore 21, replica lunedì 18 maggio ore 17:30

Regia: Joost Van Der Wiel

Paese: Paesi Bassi

Anno: 2019

Durata: 72 minuti

SINOSSI Fuggito dalla società per una vita da eremita in una piccola baita di legno sulle montagne norvegesi, con il suo cavallo Lettir come unico compagno, il sessantenne Nils condivide online la sua vita da sogno. Nonostante il tentativo di distanziarsi dal mondo, Nils infatti ha portato con sé il suo smartphone e deve confrontarsi con il bisogno impellente di mettersi in contatto con gli altri. Il documentario descrive e osserva con spietata ironia il modo in cui Nils cerca di trovare un equilibrio tra la comunione con la natura, sé stesso e la sua famiglia, esplorando la gestione delle relazioni a lungo termine e cercando di capire come e con chi siamo in grado di gestirle.

 

 

Le montagne hanno bisogno di noi (e noi di loro)

Posted by Giannino on 30 Aprile 2020
Posted in Info istituzionali 

Le montagne hanno bisogno di noi (e noi di loro): Servono risposte urgenti per ripartire e per la tutela psicofisica dei frequentatori della montagna

30 aprile 2020 – Il Presidente generale del Club alpino italiano Vincenzo Torti ha inviato oggi una lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte per richiedere dei chiarimenti urgenti per una corretta applicazione del DPCM presentato il 26 aprile scorso e che darà inizio tra pochi giorni alla cosiddetta Fase 2.
«Sin dalla adozione dei primi ed urgenti provvedimenti per fronteggiare la pandemia, il Cai e tutti i suoi Soci si sono astenuti doverosamente da qualsiasi attività in montagna, appellandosi a un senso di responsabilità personale e sociale con il motto “Le Montagne sanno aspettare”», scrive nella lettera il presidente del Cai, che sottolinea anche come, a distanza di oltre due mesi, si siano create aspettative sulla ripresa della frequentazione delle terre alte, seppur adottando le norme di sicurezza: dall’utilizzo dei dispositivi di protezione, al rispetto dei divieti di assembramento e della territorialità.

Continua Torti nella lettera: «Vogliamo tornare a prenderci cura dei rifugi e dei sentieri di montagna, perché ora “Le Montagne hanno bisogno di noi”, così come noi loro».

Infatti, pur nella consapevolezza delle difficoltà di armonizzare l’esigenza primaria di tutela della salute pubblica, arginando la diffusione del Covid-19, con la ripresa graduale delle attività economiche e sociali per non vanificare i sacrifici fatti finora, il Cai vuole fare chiarezza a nome dei suoi 327.143 Soci e di tutti coloro che amano e frequentano le montagne.

Così, per evitare interpretazioni territorialmente difformi, con quanto ne deriverebbe, anche in termini sanzionatori, sono stati chiesti i seguenti chiarimenti:

1. Preso atto che “non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto”, ma è consentito svolgere individualmente “attività sportiva o attività motoria” con l’unica prescrizione di una differenziata distanza di sicurezza interpersonale, si chiede se alpinismo ed escursionismo siano da considerare attività ludico/ricreative o sportivo/motorie e, in questo secondo caso, se i connessi trasferimenti in ambito regionale possano ritenersi, a tal fine, consentiti.

2. Posto che i rifugi alpini costituiscono strutture di accoglienza e presidi culturali e di soccorso in tutte le nostre montagne e prestano anche attività di ristorazione, si chiede se, in base a quanto previsto alla lettera aa), possano annoverarsi tra le attività cui è consentita la ristorazione con asporto, fermo il divieto di consumare i prodotti all’interno o di sostare nelle vicinanze, e se, in un’ottica di riapertura, possono essere raggiunti dal gestore/custode o dal delegato sezionale per effettuare i lavori di manutenzione.

3. La manutenzione di migliaia di chilometri di sentieri, oltre a consentirne la percorrenza in sicurezza da parte di milioni di utenti, svolge la duplice funzione di tutela e vigilanza da rischi idrogeologici e di assicurare una linea tagliafuoco in caso di incendi boschivi: si tratta di una attività che migliaia di volontari del Cai devono svolgere in modo continuativo, pena gli inevitabili smottamenti e l’invasione dovuta alla progressiva espansione degli habitat naturali. Si chiede se, stante la sua manifesta utilità sociale, si tratti di attività che dall’entrata in vigore del DPCM in oggetto sarà consentita. Qualora non lo fosse, si confida che la S. V. vorrà tenerne debitamente conto nel già previsto aggiornamento successivo.

4. Il precedente divieto di “spostarsi in un comune diverso” è stato rimosso e, sempre alla lettera a), è stato sostituito con il divieto di “spostarsi in una regione diversa”: si chiede se, sempre per i soli spostamenti consentiti, ciò possa avvenire nell’ambito dell’intero territorio regionale, così superandosi il limite comunale rimosso; in tale caso, si chiede, altresì, se il generico accesso a parchi, ville e giardini, fermi distanziamenti e divieti di assembramento, sia riferibile all’intero territorio regionale o se sussistano limiti più contenuti dei quali, però, non vi è indicazione nel DPCM.

«Si tratta di indicazioni fondamentali per il mondo di quanti hanno a cuore la montanità, che significa anche attenzione verso le popolazioni che nelle montagne fisiche vivono e devono essere invogliate a restare». Per questo, conclude il presidente Torti, il Cai si pone in modo costruttivo e fiducioso per le scelte che verranno operate da parte del Governo, «auspicando la più sollecita ripresa di attività che, per le oggettive condizioni in cui si svolgono, sono tali da assicurare possibilità elevatissime di distanziamento e possono garantire sia la ripartenza economica di aree fragili, sia la tutela del benessere psicofisico di milioni di frequentatori».

Riapertura Concorso “Che Montagna Ragazzi”

Posted by Giannino on 30 Aprile 2020
Posted in Info istituzionali 

Riapertura Concorso “Che Montagna Ragazzi”

Solo per classi Quinte. Consegna elaborati entro 15 maggio

 

Piccoli ma importanti segnali di ripartenza delle nostre attività vengono dal Concorso scolastico “Che Montagna Ragazzi”. Sospeso agli inizi di marzo causa le chiusure delle scuole e il lockdown di tutte le nostre attività sezionali per le misure preventive alla diffusione del Covid-19, il Concorso è stato riaperto anche se solo per le classi Quinte delle primarie.

Mentre gli alunni di Terze e Quarte potranno proseguire il percorso nel prossimo anno scolastico, i bimbi delle Quinte a settembre frequenteranno le scuole medie e ci dispiaceva non poter premiare l’impegno che tali classi avevano dimostrato con i vari laboratori, visite museali e approfondimenti su Giuseppe Scarabelli, oggetto del Concorso.

Alcune maestre ci hanno confermato la consegna degli elaborati, nonostante la didattica a distanza sia faticosa poiché molte famiglie non possiedono un computer o non hanno internet.

Attendiamo dunque per maggio i loro elaborati che hanno come oggetto un’intervista immaginaria a Giuseppe Scarabelli. Una giuria composta da membri interni ed esterni, tra i quali giornalisti di testate locali, decreterà entro il30 maggio l’elaborato vincitore alla cui classe andrà un buono premio di 200 euro in acquisto materiale didattico, verrà inoltre assegnato dai componenti del Comitato Scientifico CAI Imola un ulteriore buono premio di 50 euro ad un elaborato meritevole di menzione speciale.

Dunque, buon lavoro alle classi e buona ripartenza a tutti!

Prolungamento scadenza copertura assicurativa Soci CAI

Posted by Giannino on 23 Aprile 2020
Posted in Info istituzionali 

Prolungamento della scadenza della copertura assicurativa dei Soci CAI.

Unipol ha comunicato di avere esteso tale copertura gratuitamente anche per tutto il mese di maggio

Dopo aver prorogato fino al 30 aprile, le coperture assicurative per “Infortuni Soci in attività istituzionale”, “RCT in attività istituzionale” e “Soccorso alpino in Italia e in Europa”, a favore dei Soci in regola con il tesseramento 2019, UnipolSai ne ha di nuovo prolungato  la scadenza posticipandola al 31 maggio 2020.

 

 

 

“La Montagna a casa” – Film dal 21 al 26 aprile

Posted by Giannino on 21 Aprile 2020
Posted in Info istituzionali 

“La montagna a casa”: appuntamento al cinema on line con i film della Cineteca del Club Alpino Italiano.

I film sono disponibili sul canale Youtube del CAI solo nei giorni e orari indicati: la sera della prima proiezione alle 21:00 e in replica il giorno dopo alle 17:30.

Ulteriori dettagli in www.loscarpone.cai.it
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Secondo anniversario incidente di Pila

Posted by Giannino on 7 Aprile 2020
Posted in Info istituzionaliSenza categoria 

Con oggi son passati due anni da quando un incidente ci ha portato via i nostri Carlo dall’Osso e Roberto Bucci mentre erano intenti a svolgere quell’attività che tanto amavano.

Siete nei nostri cuori.

Carlo Dall’Osso

Roberto Bucci

Comunicazione del Presidente 26/03/2020 (Coronavirus)

Posted by Giannino on 26 Marzo 2020
Posted in Info istituzionali 

Carissimi,
in ottemperanza al DECRETO-LEGGE 25 marzo 2020, n. 19  Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, vengono aggiornate le seguenti informazioni:

SOSPENSIONE ATTIVITÀ. Fino a nuova comunicazione sono sospese tutte le attività della Sezione, comprese quindi, a titolo esemplificativo, le Escursioni, le Attività in Palestra, le Proiezioni, le Assemblee, le Riunioni eccetera.

CHIUSURA SEDE. La sede resterà chiusa fino a nuova comunicazione.

ASSEMBLEA SEZIONALE. L’Assemblea Sezionale prevista per Mercoledì 25 Marzo sarà riprogrammata entro il mese di Maggio, così come da disposizione CAI nazionale. Appena possibile vi faremo sapere la nuova data.

CONCORSO “CHE MONTAGNA RAGAZZI”. Nell’indeterminatezza sulla riapertura delle scuole e per la priorità che le insegnanti daranno al programma scolastico, il concorso è sospeso fino a data da definire. La premiazione del 22 aprile, presso il Teatro Osservanza, è stata annullata.

TESSERAMENTO. Il rinnovo del tesseramento può comunque essere fatto presso i nostri centri esterni
– La Betulla Sport, via Vighi Imola
– Erboristeria “Lo Speziale”, piazza Alessandro Bianconcini 21/A Imola
– Erboristeria “Camomilla”, piazza Galilei 4 Castel San Pietro Terme

Oppure anche a mezzo Bonifico bancario a:
– IBAN: IT28Y0508021000CC0000020148
– Banca di Imola SPA Sede di Imola
– intestato a Club Alpino Italiano sezione di Imola
– alla quota deve essere aggiunto l’importo di € 2,00 per le spese postali di invio bollino
– preghiamo di inviare a mezzo email (cai@imola.it) copia del bonifico per ridurre il tempo del rinnovo e invio bollino.

Il periodo per rinnovare la tessera senza incorrere nella maggiorazione è stato spostato al 30 aprile.
Vi esprimiamo il nostro dispiacere nel sospendere le nostre attività, ma solo se ci adeguiamo scrupolosamente alle direttive che ci vengono date ed ognuno fa la sua parte supereremo questo difficile momento. Grazie a tutti.

Il Presidente – Paolo Mainetti

Presciistica: continuiamo gli esercizi da casa (Flavio)

Posted by Giannino on 26 Marzo 2020
Posted in Info istituzionali 

In questi tempi comandati in casa, le occasioni per muoverci sono veramente poche, eccezion fatta per quelle dal letto al divano e al tavolo da pranzo.

Il risultato è qualche chilo in più, pigrizia e molta fatica a compiere qualsiasi sforzo fisico.

Vogliamo aiutarti a mantenere il tuo benessere psico-fisico attraverso semplici esercizi di stretching e di mantenimento muscolare che puoi fare comodamente in casa, gentilmente concessi dal nostro Flavio della Betulla Sport [clicca qui], Direttore del corso di Presciistica CAI.  Grazie Flavio!

Qui sotto il filmato realizzato da Flavio. RICORDATI DI ATTIVARE L’AUDIO!

Durata 1:00:47 – Per vederlo a schermo intero cliccare nel quadratino in basso a destra.