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ESCURSIONE AL FORTE DI FENESTRELLE (14 e 15 maggio 2016)

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Sapevate che anche l’Italia ha la sua Grande Muraglia come la Cina? Forse appena più piccola ma è sempre la seconda “muraglia” del mondo! Si trova in Piemonte al confine con la Francia, in Val Chisone, prima di Sestriere e si chiama Forte di Fenestrelle, monumento simbolo della Città Metropolitana di Torino. E’ un’enorme fortezza formata da un insieme di forti: il Forte San Carlo, il Tre Denti e quello delle Valli, costruiti dai Savoia, a partire dal 1728, per difendersi dagli attacchi francesi, ampliando le preesistenti fortificazioni francesi.

Sabato 14 e domenica 15 maggio il CAI Imola ha organizzato una magnifica escursione alla scoperta di questa vera meraviglia d’Italia che domina una stretta gola alpina poco prima del confine francese: tutto intorno le Alpi innevate creano uno sfondo coreografico di grande bellezza.

Da Imola il viaggio è stato lungo, circa 4 ore o poco più, ma quasi tutto in autostrada e quindi comodo e veloce fino a Pinerolo.

L’accoglienza della Trattoria Bar La Placette, nel caratteristico borgo di Usseaux nella Val Chisone, è stata ottima con una cena squisita a base di specialità locali. L’abbiamo gustata con particolare piacere dopo l’escursione di circa 4 ore di sabato pomeriggio con la nostra simpaticissima guida Michel, che ci ha raccontato la storia, le leggende e le tradizioni di queste valli molto particolari dove vivevano i valdesi, partendo addirittura dalle origini galliche e romane dei nomi, un’affascinante riscoperta delle radici più antiche di queste zone.

Dopo una sonora dormita e un’abbondante colazione, abbiamo salutato l’ospitale la Placette e Michel ci ha accompagnato a Fenestrelle per la visita alla Fortezza che si snoda per 3  Km. sul Monte Orsiera con un dislivello di 635 mt., all’interno del parco naturale Orsiera Rocciavrè.

Davanti ai nostri occhi stupefatti si è mostrata un’opera gigantesca di ingegneria militare che si arrampica per l’intero fianco della montagna con una lunga salita formata dai 4000 gradini di una scalinata interamente coperta e da un’altrettanto lunga scalinata scoperta che collegano i tre principali forti con polveriere, ridotte, magazzini e cannoniere, del tutto autonomi e indipendenti .

Per fortuna la nostra simpatica guida Michel ha intervallato l’impegnativa salita, percorsa in parte sulla scala coperta ma soprattutto sulla scalinata esterna per godere del panorama immenso sulle montagne e del magnifico sole quasi estivo, con frequenti soste per raccontare la storia della fortezza, il modo di vivere dei soldati, il rapporto coi valligiani e le vicissitudini politiche.

E’ stata una scoperta di estremo interesse che ha alleviato una salita davvero impegnativa fatta per escursionisti ben allenati. Dopo il pranzo al sacco dentro il forte più alto, è seguita la seconda parte del giro fuori dalla fortezza per raggiungere, ovviamente in salita prima e in ripida discesa poi, due piccoli paesi abbandonati passando fra prati riccamente fioriti e boschi fino a scendere al paese di Fenestrelle.

Dopo circa otto ore di escursione siamo tornati alle auto e l’allegra compagnia, formata da oltre una ventina di soci CAI, ha fatto una sosta tecnica con bibite e gelati nel bar del Forte, prima di riprendere la strada di casa per un rientro alle 22 circa.

Che altro dire: un’organizzazione perfetta, un’escursione faticosa ma davvero appagante dal punto di vista culturale, escursionistico, paesaggistico e per la compagnia simpaticissima.

Insomma, provate per credere! Grazie agli organizzatori Davide e Massimo!

Emanuela Casadei