Programma escursionismo febbraio 2016

 

7 FEBBRAIO – CIASPOLATA NELL’APPENNINO FORLIVESE – Luogo e tempi da definire a seconda dell’innevamento. Ritrovo ore 06:50, partenza ore 07:00 parcheggio Bocciofila.

Info Sante 345 5943608; Maurizio 338 6552686

 

14 FEBBRAIO – PASSEGGIATA AL PARCO DELLA VENA DEL GESSO, GIRO DEL CARNÈ – Parcheggio via Lame sulla strada che porta a Zattaglia, sentiero 511, Vespignano, Castelnuovo, Carnè, sentiero 505, Collina, sentiero 511B, Ronchi, Vespignano, parcheggio via Lame. Dislivello m. 350, lunghezza km. 7,5, ore 4,5.
(Aperta anche ai soci UISP)
Info: Davide tel 338 5000444

 

21 FEBBRAIO – VALLE DEL SENIO – Prati Piani, l’Archetta, sorgenti del Rovigo, Monte La Faggeta. Difficoltà E, dislivello m. 350, tempo di percorrenza ore 4. Partenza ore 7 dal parcheggio Bocciofila.

Info: Ero 0542 627704

 

27/28 FEBBRAIO – CIASPOLATA IN DOLOMITI, CRODA DA LAGO – Pernottamento in rifugio. Prenotazione obbligatoria entro il 10 febbraio. Spese CAI € 5,00.
(Nota: “Croda Da Lago” sostituisce la “Val d’Aosta”, destinazione indicata in precedenza)

Info Sante 345 5943608; Maurizio 338 6552686

28 FEBBRAIO – BAFFADI,  M.SCAPPA, RIOVALLE, BAFFADI. Passeggiata priva di difficoltà (E), con dislivello m 300 e sviluppo km 5, nel territorio di Casola Valsenio. Partenza alle 8 dal parcheggio Bocciofila.
(Escursione aperta anche ai non-soci CAI)
Info: Antonio tel.0542 24218 (ore pasti).

Partendo dalla chiesa di Baffadi, col sentiero n°623, si visiterà il versante sud-orientale di M.Battaglia puntando a M.Scappa, centro di origine della famiglia dei Campalmonte.  Le alte colline della zona, completamente spoglie alla fine del conflitto, furono oggetto di estesi programmi di rimboschimento portati avanti, secondo le usanze di quel periodo, con conifere estranee alla vegetazione locale (pino nero e pino silvestre, ma anche cipresso nei settori più assolati) che hanno creato un ambiente sì boschivo ma povero di biodiversità. Si abbandona il crinale per scendere alla piccola chiesa di Riovalle poi ancora verso il Senio, tra coltivi e lembi di bosco,  chiudendo infine l’anello a Baffadi.

Lascia un commento