Header image alt text

Sentiero 625

Print Friendly, PDF & Email

SENTIERO. 625 – RIVACCIOLA-MONTE SAN LORENZO-MONTE CASTELLACCIO-MISILEO

(Testi da: Antonio. Ultimo aggiornamento della pagina: 16/12/2016)

ITINERARIO. Rivacciola m 276 – I Monti m 761 – Monte del Puntale m 756 – Pieve di Misileo m 315 – Rivacciola

SEGNALETICA. Segnavia 625 CAI-Imola

DISLIVELLO. m 700

SVILUPPO. km 15

TEMPO. Ore 5:30

DIFFICOLTÀ. E

CARTOGRAFIA. CAI-Faenza Appennino Faentino 1:25000

PERCORRIBILITÀ MTB. Consigliata

PERCORRIBILITÀ. Percorribilità e segnatura buone. Prestare attenzione ai segni in località I Monti perché i ruderi sono stati fagocitati dalla vegetazione e sono scarsamente visibili. (Aggiornamento: 22/05/2016)

PUNTO DI PARTENZA. Rivacciola

DESCRIZIONE DETTAGLIATA. Sulla ex-S.S. Casolana, al km 27, appena oltrepassato un piccolo cimitero ed un ponte, un po’ nascosta sulla destra, si trova la chiesa di Rivacciola col sentiero che inizia a salire per una stradina e oltrepassa subito l’omonima casa.
Si prosegue, sempre in salita, si gira a sinistra e si giunge ad una selletta in vista della valle del rio di Mercatale. La dissestata mulattiera prosegue, simile ad uno spettacolare corridoio fra due pareti di arenaria verticalizzate e, dopo circa 45 minuti, si è alla casa Susinedola di Sopra, fiancheggiata da un grande sambuco. Subito dopo, trascurando la traccia principale, si svolta decisamente a destra nel bosco ceduo che copre il M. S.Lorenzo, per giungere su un crinalino da cui si ha una bella vista sul rio Cestina e sul più lontano crinale di Valmaggiore – Monte Battaglia.
Il sentiero continua ancora in salita in mezzo ad un boschetto poi, scavalcato un filo spinato, si arriva su vasti pascoli dove è il rudere dei Monti m 671, fiancheggiato da grandi querce, da cui si gode un bel panorama sulla Faggiola. Si scende ora, per i pascoli, puntando alla restaurata casa Collina, sopra l’antica casa di Granara. In leggera salita, lasciando sulla destra la stradina che scende verso il Cestina, si attraversa un grande rimboschimento a pino nero e cedri sulla lunga dorsale del Monte del Puntale m 756. In leggera discesa ci si immette sulla stradella che sale da Baffadi – Trerio.
Si prosegue su detta stradina; il percorso è un po’ a saliscendi ma si viene ripagati dal panorama.
Si oltrepassano le testate delle valli di Rio di Mercatale e del Rio S. Apollinare (quest’ultimo rio segna il confine tra Emilia e Toscana); arrivati sotto la Macchia dei Cani, in vista di Cortecchio, in corrispondenza di una sbarra, si abbandona la suddetta strada che scende, prendendo a sinistra.
Ci si immette ora lungo il crinale fra il Rio S. Apollinare e il Rio Granarolo, sempre su una ben evidente pista. Arrivati in prossimità di Monte del Pozzo m 793 lo si aggira sulla destra con un sentiero in mezzo al bosco, per poi ritornare sullo spartiacque poco prima di arrivare alle case in rovina di Monte Russo.
Sempre in discesa si attraversa un castagneto e si riprende un sentierino sulla destra quando si è ormai in vista di Misileo.
Oltrepassato un filo spinato, attraverso un bosco ceduo su sentiero non molto evidente ma ben segnalato, si giunge sulla S.S.Casolana di fronte alla Pieve di Misileo. Da qui a Rivacciola, dove era iniziato il percorso, ci sono poco meno di 2 km.
Per non precorrere esclusivamente la statale, appena oltrepassato il ponte di Castagno, si può effettuare una deviazione verso la chiesa di S.Apollinare, dall’antico campanile, proseguire verso la storica villa del Romitorio e da questa ritornare alla strada principale, osservando le varie case-torre e le architetture tradizionali del breve tratto di strada che resta da percorrere.

FILE KML. Premi qui per file .kml

FILE GPX. Premi qui per file .gpx

SEGNALAZIONI. Segnalate eventuali problemi (tratti pericolosi, percorribilità, segnaletica …)

MAPPA OPENSTREETMAP.